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Comune

Modulistica

di Lunedì, 05 Dicembre 2011 - Ultima modifica: Giovedì, 15 Gennaio 2015

Sezione del sito contenente tutti i moduli dell'Amministrazione Comunale, fatta eccezione per la modulistica utile per l'attività edilizia e attività produttive scaricabile dal sito del Consorzio dei Comuni Trentini www.modulistica.comunitrentini.tn.it (apre il link in una nuova finestra)

E' fatto obbligo di richiedere all'Amministrazione comunale apposita autorizzazione allo scarico sia in caso di nuovo allacciamento, sia per l'ampliamento o per le modifiche agli scarichi. Per il fac simile di richiesta di autorizzazione si fa riferimento ai moduli predisposti dall'Agenzia per la depurazione della Provincia Autonoma di Trento. Per lo svincolo della cauzione e la comunicazione di fine lavori vedi il modulo "Comunicazione fine lavori allacciamento fognature e acquedotto"

Da consegnare alla propria banca e in copia al Comune di Segonzano

Modulo da utilizzare per lo svincolo della cauzione e la comunicazione di fine lavori.

Il modulo va compilato al fine di ottenere l'assimilazione ad abitazione principale nel caso che la casa coniugale assegnata al coniuge a seguito di provvedimento di separaizone legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio.

Il modulo va compilato al fine di ottenere l'assimilazione ad abitazione principale ai fini IM.I.S. delle unità immobiliari pertinenziali nella misura massima di due unità complessive e classificate nelle categorie catastali C/2 - C/6 o C/7

Il modulo va presentato per ottenere l'assimilazione ad abitazione principale dell'unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà, usufrutto o diritto di abitazione da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulta locata.

Il modulo va compilato al fine di ottenere l'assimilazione ad abitazione principale ai fini IM.I.S. dell'unità immobiliare abitativa posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e che abbiano maturato nel paese di residenza il diritto alla pensione, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d'uso

Il modulo va compilato al fine di ottenere l'assimilazione ad abitazione principale ai fini IM.I.S. dell'unità immobiliare concessa in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado (genitori/figli) che la utilizzano come abitazione principale e che in essa pongono la residenza anagrafica.

Ai sensi dell’art. 13, comma 3, del D.L. 201/2011, la base imponibile è ridotta del 50 per cento.

E' assimilato ad abitazione principale l'immobile posseduto a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata.

Il soggetto passivo è tenuto, prima di iniziare la pubblicità, a presentare al Comune apposita dichiaraizone - anche cumulativa - nella quale devono essere indicate le caratteristiche, la durata della pubblicità e l'ubicazione dei mezzi pubblicitari utilizzati

La dichiarazione va presentata al fine di ottenere la riduzione dell'imposta del 50% per i fabbricati inagibili o inabitabili.

L'inagibilità o l'inabitabilità deve consistere nel degrado fisico sopravvenuto, non superabile con interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria

La dichiarazione deve essere presentata entro novanta giorni dalla data in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta

E' assimilato ad abitazione principale l'immobile posseduto a titolo di proprietà o di usufrutto, da cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato, a condizione che non risulti locato.

L'autocertificazione è  una dichiarazione, sottoscritta dall'interessato, che sostituisce i certificati (es. residenza, titolo di studio, lavoro ecc.). L’autocertificazione è gratuita e gli Enti pubblici, così come le società concessionarie di pubblico servizio, hanno l’obbligo di accettarla.

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