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Comune

Convenzione per la gestione associata dell’acquedotto potabile intercomunale

di Mercoledì, 18 Novembre 2015 - Ultima modifica: Lunedì, 23 Novembre 2015

Rappresentante del Comune in seno alla Convenzione per la gestione associata dell’acquedotto potabile intercomunale tra la Comunità della Valle di Cembra ed i Comuni di Albiano, Cembra, Faver, Fornace, Giovo, Lisignago, Lona-Lases e Segonzano

Con decreto del Presidente della Giunta Provinciale n. 1044/8-B di data 10 maggio 1965 venne costituito tra i comuni di Segonzano, Lona – Lases, Albiano, Fornace, Faver, Cembra, Lisignago e Giovo il “Consorzio Acquedotto della Bassa Val di Cembra” avente come funzione la gestione, il potenziamento e il miglioramento dell’acquedotto potabile intercomunale.

Con delibera n. 19 del 20 dicembre 2000 l’Assemblea consorziale espresse parere favorevole allo scioglimento del Consorzio in ragione della necessità di ottemperare alle disposizioni di cui all’art. 61 della L.R. 4 gennaio 1993, n. 1.

Con propri provvedimenti i Comuni di Segonzano, Lona – Lases, Albiano, Fornace, Faver, Cembra, Lisignago e Giovo, hanno aderito, alla gestione in forma convenzionata del servizio di cui sopra. Ente capofila era il Comune di Lona-Lases. Successivamente la Comunità della Valle di Cembra è subentrata quale Ente capofila con convenzione sottoscritta rep. n. 9/2017 di data 09/01/2012.

Recapiti: Comunità della Valle di Cembra, piazza S. Rocco n. 9 - 38034 Cembra (TN) - tel. 0461 680032

Competenze

La convenzione è stata stipulata al fine di svolgere in modo associato ed unitario la gestione dell'acquedotto potabile intercomunale per la parte che va dalle sorgenti ai serbatoi nel rispetto della L.P. 3/2006, dello Statuto della Comunità ed in attuazione del dispositivo dell'art. 40 della L.R. 1/1993 e ss.mm.

La Comunità provvede a sostenere, per conto dei Comuni convenzionati, le spese per la gestione ordinaria dell'acquedotto intercomunale, nonché a promuovere tutte le iniziative e realizzare gli interventi necessari:

  • al miglioramento, potenziamento, manutenzione delle strutture e loro pertinenze, degli impianti, delle opere di presa, dei serbatoi di raccolta, delle opere di adduzione idrica;
  • alla realizzazione ed integrazione dei servizi tecnologici per la regolazione, il monitoraggio della qualità e quantità dell'acqua;
  • allo sfruttamento della rete ai fini della produzione dell'energia elettrica;
  • ad acquisire / espropriare e costituire servitù in nome e per conto dei Comuni i beni necessari al potenziamento del servizio.
Data di inizio mandato
10/05/2015
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