Bando rilevatori statistici - censimento permanente della popolazione e delle abitazioni

Il Comune di Segonzano ricerca rilevatori statistici nell'ambito del censimento permanente della popolazione e delle abitazioni anno 2026. Scadenza presentazione domande ore 12:00 del 08/06/2026
Data:

25/05/2026

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Descrizione

Si rende noto che in esecuzione della delibera di giunta n. 63  di data 21.05.2026, dichiarata immediatamente esecutiva, è indetta una procedura comparativa per soli titoli, per la formazione di una graduatoria da cui attingere, secondo necessità, per il reperimento di un rilevatore a cui affidare incarichi esterni di rilevazione nell'ambito del Censimento permanente della Popolazione e delle abitazioni 2026 che avrà inizio il 5 ottobre 2026 e terminerà il 23 dicembre dell’anno corrente.

La presente procedura è disciplinata dalla normativa relativa agli incarichi di studio, ricerca, consulenza e collaborazione ai sensi dalla legge provinciale n. 23/1990 - art. 39 sexies e duodecies che i Comuni della Provincia autonoma di Trento sono tenuti ad applicare in base all’art. 3 della l.p. n.16/2008.

1 - Oggetto dell'incarico

Oggetto della presente procedura è l'affidamento dell'incarico di rilevatore statistico nell'ambito del Censimento permanente della Popolazione e delle Abitazioni 2026.

L'attività consiste nella raccolta di informazioni sulle unità di rilevazione (famiglie), in larga parte mediante interviste dirette attraverso l'ausilio di questionari predisposti su dispositivi informatici. Materiali e strumenti indispensabili per lo svolgimento delle prestazioni sono forniti dal Comune di SEGONZANO.

Le rilevazioni devono essere svolte nel rispetto delle istruzioni impartite dall'Istat tramite apposita formazione obbligatoria (usufruita in parte in formazione a distanza e in parte con appositi incontri gestiti dall’Istituto di statistica della provincia (ISPAT) e dall'Ufficio Comunale di Censimento (di seguito UCC).

I rilevatori avranno in particolare il dovere di:

  • garantire la propria disponibilità ad effettuare il lavoro per tutto il periodo di rilevazione;
  • svolgere la propria attività nelle zone del territorio comunale assegnate dal Responsabile dell'UCC;
  • garantire la partecipazione agli incontri formativi predisposti dall’ISTAT e accessibili tramite apposita piattaforma,
  • garantire la disponibilità ad effettuare le rilevazioni su tutto il territorio comunale al domicilio delle famiglie da intervistare e su suolo pubblico. A tal fine, potrà essere necessario che il rilevatore sia disponibile ad operare nell'intero arco della giornata ed anche in giorni festivi;
  • garantire l'utilizzo di un mezzo di trasporto proprio, accollandosi i relativi costi, per gli spostamenti sul territorio comunale che eventualmente si rendessero necessari nelle zone non coperte da trasporto pubblico, nonché l'utilizzo di apparecchiature telefoniche personali per contattare le unità di rilevazione in qualsiasi zona del territorio comunale;
  • utilizzare e conservare con cura le strumentazioni informatiche fornite dall’UCC, in quanto strumenti essenziali per lo svolgimento dell’attività specifica, preservandole da eventuali danni e/o smarrimenti, e consegnarle in perfetta efficienza al termine delle rilevazioni. Allo stesso modo si chiede di avere cura di eventuale altro materiale fornito;
  • concludere la rilevazione nei tempi stabiliti.

 

I rilevatori sono vincolati dal segreto statistico ai sensi dell'art 9 del d.lgs. 6 settembre 1989 n. 322, sono altresì soggetti alla normativa in materia di protezione dei dati personali secondo quanto disposto dal Reg. (UE) 2016/679, dal d.lgs. n.196/2003, e successive modificazioni e dal codice di deontologia e di buona condotta per il trattamento dei dati personali a scopi statistici e di ricerca scientifica effettuati nell'ambito del Sistema statistico nazionale (SISTAN). I rilevatori sono soggetti, in quanto incaricati di un pubblico servizio, al divieto di cui all'art. 326 del codice penale.

A questi vincoli si aggiungono i compiti previsti dal Piano Generale di Censimento, adottato dal Consiglio dell’Istat con deliberazione n. 6/2025 del 4 giugno 2025 che si esplicano in particolare nel:

  • completare tutti i moduli formativi predisposti da Istat e accessibili tramite apposita piattaforma e partecipare alle giornate di formazione e agli incontri periodici, prima o in corso di rilevazione, ogni qualvolta richiesto, presso le sedi comunicate dal responsabile dell'UCC;
  • gestire quotidianamente tramite il tablet in dotazione, mediante uso del Sistema di Gestione delle Indagini (SGI) predisposto dall’Istat o dell’app Rilevo, il diario relativo alle unità di rilevazione assegnate;
  • effettuare le interviste, alle unità di rilevazione assegnate, non rispondenti in maniera autonoma, tenendo conto degli orari di presenza dei componenti nell’alloggio e fornendo loro informazioni su finalità e natura obbligatoria della rilevazione;
  • segnalare al Responsabile dell’UCC eventuali violazioni dell'obbligo di risposta ai fini dell'avvio della procedura sanzionatoria di cui all'art. 11 del d. lgs. 6 settembre 1989, n. 322;
  • svolgere ogni altro compito affidato dal Responsabile dell’UCC e inerente alle rilevazioni.

Il rilevatore le cui inadempienze pregiudichino il buon andamento delle operazioni censuarie verrà sollevato dall’incarico.

Il conferimento dell’incarico di rilevatore ai soggetti utilmente collocati in graduatoria sarà comunque subordinato alla frequentazione di tutti i moduli formativi, sia in presenza che a distanza, che saranno previsti ed attuati da Istat e/o ISPAT, nel periodo compreso tra la formazione della graduatoria ed il conferimento dell’incarico, oltre che al superamento del test di valutazione predisposto da Istat.

Nel corso della rilevazione è fatto divieto ai rilevatori di svolgere nei confronti delle unità da rilevare attività diverse da quelle indicate dall'UCC.

2 - Durata dell'incarico

Gli incarichi per l'attività di rilevatore hanno carattere temporaneo, con decorrenza dalla data di sottoscrizione dell’incarico al termine delle operazioni di rilevazione (23 dicembre 2026), salvo eventuali diverse disposizioni e proroghe dell'ISTAT e comunque per l'intero periodo di effettiva necessità, sulla base delle esigenze derivanti dalle operazioni censuarie.

3 - Tipologia del rapporto di lavoro e trattamento economico

L'incarico di rilevatore avrà la natura di contratto di lavoro autonomo occasionale, ai sensi dell'art. 2222 del Codice Civile.

Al rilevatore incaricato sarà corrisposto un compenso commisurato al numero dei questionari correttamente compilati e validati da Istat ed alle attività di rilevazione effettivamente eseguite, nei limiti di quanto allo stesso assegnato.

La quantificazione delle attività svolte sarà operata assumendo a riferimento la rendicontazione prodotta da Istat, sulla base delle risultanze dei propri sistemi informativi, successivamente alla conclusione delle operazioni censuarie.

L’entità del corrispettivo spettante sarà determinata dalla moltiplicazione del numero delle operazioni svolte dal rilevatore, a cui Istat abbia associato il riconoscimento di un contributo forfettario variabile a favore del Comune, per l’entità del contributo stesso, al netto degli oneri fiscali e contributivi a carico del committente (IRAP e oneri previdenziali, se e secondo quanto dovuti nella misura di legge).

La misura del contributo forfettario variabile, riconosciuto da Istat, è individuata dallo stesso Istituto con propria circolare.

Al momento della stipula del contratto, sarà offerta una stima del numero di operazioni rilevanti ai fini della determinazione del compenso, assegnate al rilevatore sulla base del campione determinato da Istat. Resta fermo che il numero e la natura delle operazioni che il rilevatore dovrà svolgere, e sulla base del quale sarà determinato il compenso a lui spettante, è influenzato da fattori non governabili dal committente (es. modalità di risposta alla rilevazione prescelta dalle famiglie, ecc.).

Il corrispettivo riconosciuto al rilevatore potrà essere incrementato di un’indennità, correlata alla frequentazione dei moduli formativi predisposti da Istat, nella misura in cui essa venga effettivamente prevista dall’Istituto.

Per contro, la partecipazione ai suddetti moduli formativi, a cui non faccia seguito il conferimento di un incarico da parte dell’Amministrazione, non darà diritto ad alcun emolumento o indennità.

Il corrispettivo, determinato con le modalità suddette, è da ritenersi omnicomprensivo di qualsiasi eventuale spesa sostenuta. Esso sarà, inoltre, assoggettato alle ritenute fiscali e previdenziali di legge, secondo la posizione fiscale e contributiva del collaboratore.

La mancata esecuzione dell'incarico non darà diritto ad alcun compenso, come pure l'interruzione dello stesso. In quest’ultimo caso il compenso sarà commisurato alla quota parte del lavoro effettivamente svolto e validato dall'UCC.

A copertura delle attività effettuate sul territorio, per tutto il personale esterno all'Istat è stata stipulata una polizza assicurativa infortuni (con Allianz s.p.a.) che copre esclusivamente gli infortuni che comportano morte o invalidità permanente subiti nell’esercizio delle funzioni relative agli incarichi ricoperti e svolti secondo le modalità previste dall’Istat. Tale assicurazione ha carattere aggiuntivo rispetto all’assicurazione infortuni connessa al contratto di lavoro di ciascun dipendente o collaboratore all’uopo reclutato.

4 - Requisiti di ammissione alla selezione

Possono partecipare alla procedura comparativa i soli soggetti in possesso di tutti i seguenti requisiti:

-        avere età non inferiore a 18 anni;

-        essere in possesso di un qualsiasi diploma di scuola superiore di secondo grado o titolo di studio equipollente;

-        saper usare i più diffusi strumenti informatici (PC, Tablet) e possedere adeguate conoscenze informatiche (internet, posta elettronica);

-        possedere esperienza in materia di rilevazioni statistiche, e in particolare di effettuazione di interviste;

-        avere un’ottima conoscenza parlata e scritta della lingua italiana;

-        godere dei diritti politici e non aver subito condanne penali;

-        avere la cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea o un regolare permesso di soggiorno;

-        non trovarsi in stato di interdizione dai pubblici uffici o di incapacità a contrarre con la pubblica amministrazione, ai sensi degli artt. 28 e 32 quater c.p.;

-        non essere incorso, nell’ambito di precedenti rapporti di collaborazione per lo svolgimento dell’attività di rilevatore censuario a favore dell’Amministrazione affidante, in gravi inadempimenti che abbiano determinato la risoluzione del contratto, l’applicazione di penali o la richiesta di risarcimento del danno a carico del collaboratore.

Inoltre i candidati devono:

-       non essere alle attuali dipendenze del Comune di SEGONZANO;

-       non essere lavoratori pubblici o privati collocati in quiescenza anche volontariamente;

-       non trovarsi in condizioni di conflitto d’interesse con l’Amministrazione che conferisce l’incarico;

-       non trovarsi nelle condizioni di incompatibilità di cui all’art. 39 novies l.p. n. 23/1990, e dunque di non essere parenti o affini entro il terzo grado di membri della Giunta comunale o del soggetto competente ad affidare l'incarico, e di non svolgere le funzioni di consigliere provinciale o regionale, di assessore provinciale e regionale, di parlamentare nazionale o europeo.

 

Nel caso in cui dalla verifica delle domande presentate nessun candidato rilevatore risulti in possesso dei requisiti minimi sopra indicati, il Comune dovrà comunicarlo all’ISPAT,  all’indirizzo di posta certificata censpermpop@provincia.tn.it, per discutere l’eventuale ricerca di rilevatori iscritti nell’archivio ISPAT.

I candidati che siano dipendenti di una pubblica amministrazione dovranno essere in possesso, al momento del conferimento dell’incarico, dell’autorizzazione alla sua assunzione, se richiesta ai sensi dell’art. 53 d.lgs. n. 165/2001 o delle analoghe prescrizioni di legge regionale o provinciale applicabili alla fattispecie. Nel caso in cui l’autorizzazione in questione non pervenga entro la data di adozione del provvedimento di conferimento dell’incarico, il candidato sarà considerato rinunciatario e si darà luogo allo scorrimento della graduatoria.

5 - Modalità di selezione

La valutazione delle candidature, validamente pervenute ed ammesse alla procedura comparativa, avverrà per soli titoli, e determinerà la formazione di una graduatoria in base ai criteri di seguito dettagliati.

I titoli utili ai fini della presente procedura devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, e devono essere mantenuti per tutto il periodo di validità della graduatoria; pertanto la mancanza o la perdita dei requisiti di cui sopra comporterà la non iscrizione e/o la cancellazione dalla graduatoria.

Il possesso dei sopracitati requisiti sarà attestato dal concorrente secondo le modalità previste al punto 7 - “Modalità e termini di partecipazione”.

Per la formazione della graduatoria, la valutazione dei titoli sarà effettuata dal Segretario Comunale, coadiuvato dal Responsabile dell'UCC.

Saranno riconosciuti i seguenti titoli, a cui conseguirà l’attribuzione del corrispondente punteggio:

VALUTAZIONE DEI TITOLI PREFERENZIALI - FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA

Il punteggio massimo attribuito ai titoli è di 20 punti e viene ripartito come di seguito specificato:

a) titoli di studio universitari (massimo punti 5):

- laurea Specialistica /Magistrale o Diploma di Laurea vecchio ordinamento = punti 5;

- laurea Triennale o Diploma Universitario = punti 3;

In caso di possesso di più lauree, anche se di tipologia differente, ne verrà valutata solo una, quella a cui viene attribuito il punteggio maggiore.

b) incarichi di rilevazioni statistiche eseguite per conto dell'ISTAT/ ISPAT (massimo 10 punti)

- aver svolto incarico di rilevatore per Censimenti della popolazione avvenuti dall’anno 2018 in poi, a prescindere dal numero di incarichi svolti = punti 5

- aver svolto incarico di rilevatore in altre indagini ISTAT/ ISPAT= punti 3

- altre esperienze in materia di rilevazioni statistiche, e in particolare nell’effettuazione di interviste = punti 2

In caso di più incarichi della stessa tipologia verrà attribuito il corrispondente punteggio unico.

c) accreditamento nell’archivio dei rilevatori dell’ISPAT – Istituto di Statistica della Provincia  Autonoma di Trento = punti 2

d) Residenza nel Comune di Segonzano = punti 3

6 - Graduatoria e conferimento dell’incarico

Il Segretario comunale provvederà a stilare la graduatoria finale, sulla base dei punteggi attribuiti.

 A parità di punteggio complessivo, sarà preferito il soggetto più giovane d'età.

La graduatoria finale, approvata con apposito atto del Segretario, sarà pubblicata all'albo pretorio del Comune e pubblicata sul sito internet del Comune stesso ( www.comune.segonzano.tn.it)

I candidati selezionati saranno ammessi ad un apposito corso d'istruzione di adeguata durata con frequenza obbligatoria, che verterà sulle modalità tecniche della rilevazione e sui compiti assegnati ai rilevatori.

L'incarico sarà affidato, con apposito provvedimento del suddetto responsabile, scorrendo la graduatoria a partire dai soggetti che risulteranno ai primi posti, come per l'eventuale sostituzione dell’incaricato rinunciatario.

Gli incarichi verranno attribuiti seguendo l'ordine progressivo di posizione a partire dal primo classificato e scorrendo la graduatoria.

Condizione per il conferimento dell'incarico sarà la partecipazione al programma formativo obbligatorio, con il completamento dei moduli formativi, il superamento dei test intermedi e del test finale di valutazione, predisposti da Istat.

Il calendario dei moduli formativi sarà reso noto ai candidati, utilmente collocati in graduatoria, non appena disponibile.

L’Amministrazione comunale si riserva di rideterminare il numero di soggetti a cui attribuire l’incarico di rilevatori, in funzione dell’effettivo carico di lavoro censuario, comunicato da Istat all’avvio della rilevazione.

Nel caso in cui si debba procedere alla sostituzione di uno o più rilevatori nel corso delle operazioni censuarie, o prima del loro avvio, l’Amministrazione potrà procedere ad incaricare ulteriori soggetti, secondo l’ordine della stessa graduatoria, a condizione che pure essi abbiano frequentato i moduli formativi ed eventualmente superato il test sopra richiamato.

A tal fine, i moduli formativi potranno essere aperti alla partecipazione di un numero di candidati superiore rispetto all’iniziale fabbisogno di rilevatori. Qualora risulti maggiormente funzionale alla necessità dell’Amministrazione, essa si riserva, in ogni caso, la facoltà di affidare le attività di competenza di eventuali rinunciatari ad uno o più rilevatori già in servizio.

L'UCC accerterà la disponibilità da parte del rilevatore, contattandolo telefonicamente e a mezzo posta elettronica, ai recapiti individuati nella domanda di partecipazione.

Il mancato riscontro al messaggio di posta elettronica entro due giorni dalla spedizione verrà considerato come rinuncia all'incarico; in tali casi si darà luogo allo scorrimento della graduatoria.

È onere del soggetto inserito in graduatoria la comunicazione tempestiva di ogni eventuale variazione di indirizzo di posta elettronica e di recapito telefonico.

Soltanto nel caso in cui non sia possibile attribuire gli incarichi di rilevatore con le modalità sopra descritte, per carenza di soggetti utilmente collocati in graduatoria ed adeguatamente formati, l’Amministrazione potrà procedere ad incaricare soggetti terzi, individuati tra quanti risultino utilmente collocati nelle graduatorie formate da altri Comuni della provincia di Trento per lo svolgimento di analoghe funzioni e/o tra quanti risultino accreditati nell'archivio dei rilevatori ISPAT o, infine, per chiamata diretta.

7 - Modalità e termini di partecipazione

La domanda di ammissione alla presente procedura selettiva, redatta su apposito modulo in carta libera, ai sensi della Legge 23.8.1988 n. 370, firmata dall’aspirante, dovrà essere presentata presso entro le ore 12:00 del giorno 8 giugno 2026, pena l'esclusione dalla selezione.

La domanda potrà essere:

•  consegnata a mano unitamente alla fotocopia semplice di un documento d'identità valido, presso l’Ufficio Demografico del Comune di Segonzano, in frazione Scancio n.64, nei seguenti orari di apertura al pubblico:

lunedì - venerdì: dalle ore 9:00 a 12:00

mercoledì’ pomeriggio dalle ore 14:00 alle ore 17:00

•  spedita da casella di posta elettronica certificata (PEC) personale del richiedente ed inviata esclusivamente all'indirizzo PEC segreteria@PEC.comune.segonzano.tn.it

La domanda deve essere firmata, scansionata in formato pdf, pdf/A e alla stessa deve essere allegata la scansione del documento d'identità in corso di validità. Sono accettati anche i formati XML, TXT, TIFF, TIF, JPEG, JPG, JFIF, JPE e EML. Non sono accettati i formati compressi (ad esempio .zip).

Sono ammesse anche le domande sottoscritte con firma digitale o firma elettronica qualificata.

Non sono ammesse altre modalità di presentazione della domanda.

Qualora la domanda venga spedita da casella di posta elettronica, la spedizione dovrà essere effettuata entro la data sopraindicata; farà fede esclusivamente la data di spedizione risultante dal sistema di posta elettronica certificata in uso presso l'Amministrazione comunale e la domanda verrà accettata se detta data di spedizione rispetterà la data di scadenza del presente avviso. L'Amministrazione non avrà alcuna responsabilità per la mancata ricezione della domanda spedita da casella di posta elettronica certificata.

Il candidato dovrà garantire l’esattezza dei dati relativi al proprio indirizzo e comunicare tempestivamente per iscritto, gli eventuali cambiamenti di indirizzo, di recapito telefonico, di indirizzo mail avvenuti successivamente alla presentazione della domanda e per tutta la durata della selezione e dell’attività.

L’Amministrazione non avrà responsabilità alcuna qualora il candidato non comunichi quanto sopra né qualora si verifichino disguidi postali, di telecomunicazioni o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore, né per mancata restituzione dell’avviso di ricevimento in caso di spedizione per raccomandata.

Nella domanda il candidato deve dichiarare, sotto la propria personale responsabilità, ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. n. 445 del 2000 e consapevole della decadenza dagli eventuali benefici ottenuti e delle sanzioni penali previste rispettivamente dagli artt. 75 e 76 del citato decreto e dalla normativa provinciale vigente in materia, per le ipotesi di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi:

-           il cognome e nome, la data e il luogo di nascita;

-           la cittadinanza italiana, oppure la cittadinanza di stati appartenenti all'Unione Europea con adeguata conoscenza della lingua italiana, oppure la cittadinanza di paesi terzi e di trovarsi in una delle condizioni di cui all’art. 38 del D.lgs. n. 165 del 30.3.2001, come modificato dall’art. 7 della L. 6.8.2013, n. 97 (esempio: permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo  periodo, status di rifugiato, o essere familiare, con diritto di soggiorno, di cittadino UE) con adeguata conoscenza della lingua italiana;

-           il godimento dei diritti civili e politici negli stati di appartenenza o di provenienza (ovvero le ragioni per cui non sussista il requisito);

-           il possesso del titolo di studio previsto dal presente avviso, la data di conseguimento e la Scuola presso la quale è stato conseguito.

             I candidati che hanno conseguito il titolo di studio all’estero dovranno allegare il titolo di studio tradotto e autenticato dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare italiana, indicando l’avvenuta equipollenza del proprio titolo di studio con quello italiano alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di partecipazione alla presente selezione.

In assenza di questo riconoscimento a tutti gli effetti di legge (equipollenza), i candidati in possesso di un titolo di studio conseguito all'estero, dovranno essere in possesso di un provvedimento di equivalenza del proprio titolo di studio ad uno dei titoli di studio richiesti dal presente avviso, ai sensi dell'art. 38 del D. Lgs. n. 165/2001 e ss.mm.

In questo caso i candidati devono dichiarare nella domanda di ammissione di aver avviato la procedura di richiesta di equivalenza del proprio titolo di studio previsto dalla richiamata normativa. Il provvedimento di equivalenza ai sensi dell'art. 38 dovrà in ogni caso essere posseduto al momento del conferimento dell'incarico. È onere del candidato produrre tempestivamente la documentazione relativa all'avvenuto ottenimento dell'equivalenza del proprio titolo di studio;

-           di avere un’ottima conoscenza parlata e scritta della lingua italiana;

-           di saper usare i più diffusi strumenti informatici (PC, Tablet) e possedere adeguate conoscenze informatiche (internet, posta elettronica);

-           l’assenza di condanne penali, divenute definitive, a proprio carico, ovvero la sussistenza di pregresse condanne penali a proprio carico, fatto salvo il caso in cui sia intervenuta la riabilitazione o l’estinzione del reato;

-           di non trovarsi in stato di interdizione dai pubblici uffici o di incapacità a contrarre con la pubblica amministrazione, ai sensi degli artt. 28 e 32 quater c.p.;

-           di non essere incorso, nell’ambito di precedenti rapporti di collaborazione per lo svolgimento dell’attività di rilevatore censuario a favore dell’Amministrazione affidante, in gravi adempimenti che abbiano determinato la risoluzione del contratto, l’applicazione di penali o la richiesta di risarcimento del danno a carico del collaboratore;

-           di non essere alle attuali dipendenze del Comune di SEGONZANO

-           di non essere lavoratore pubblico o privato collocato in quiescenza anche volontariamente;

-           di non trovarsi nelle condizioni di incompatibilità di cui all’art. 39 novies l.p. n. 23/1990, e dunque di non essere parenti o affini entro il terzo grado di membri della Giunta comunale o del soggetto competente ad affidare l'incarico, e di non svolgere le funzioni di consigliere provinciale o regionale, di assessore provinciale e regionale, di parlamentare nazionale o europeo;

-           di non essere dipendente di una pubblica amministrazione, ovvero – in caso contrario – di impegnarsi, se del caso, a richiedere la prescritta autorizzazione all’assunzione dell’incarico per cui si concorre.

 

Ai fini della valutazione dei titoli preferenziali, in base ai quali verrà stilata la graduatoria, il candidato deve dichiarare, sotto propria responsabilità e consapevole delle sanzioni penali cui può andare incontro ai sensi dell'art. 76 del D.P.R. n. 445 del 2000, in caso di dichiarazioni mendaci o esibizioni di atti falsi:

-           il possesso di laurea (magistrale o specialistica) o diploma di laurea (vecchio ordinamento) o laurea triennale o diploma universitario indicando data di conseguimento e Università;

-           di aver svolto funzioni di rilevatore nei Censimenti Istat/ISPAT;

-           di aver svolto funzioni di rilevatore in altre indagini per conto di Istat e/o ISPAT;

-           di aver svolto altre esperienze in materia di rilevazioni statistiche, e in particolare nell’effettuazione di interviste;

-           l’accreditamento all’archivio dei rilevatori ISPAT;

-           di essere residente nel Comune di Segonzano.

 

Deve dichiarare inoltre:

-          di essere disponibile alla frequenza obbligatoria di specifica formazione propedeutica allo svolgimento dell’attività di rilevatore;

-          di aver preso visione dell’Avviso pubblico e di accettarlo incondizionatamente;

-          di aver ricevuto l’informativa e prestare il consenso al trattamento dei dati personali ai sensi del Reg. UE n. 679/2016, dal d.lgs. n.196/2003, e successive modificazioni;

-          la precisa indicazione del domicilio elettronico al quale devono essere trasmesse eventuali comunicazioni.

 

La domanda dovrà essere firmata dal concorrente, a pena di esclusione.

Ai sensi del D.P.R. n. 445 del 2000, la firma in calce alla domanda non necessita di autenticazione anche qualora contenga dichiarazioni sostitutive di certificazione.

Alla domanda dovranno essere allegati

- fotocopia semplice di un documento d'identità valido, a pena di esclusione. In alternativa la domanda deve essere sottoscritta alla presenza del dipendente addetto, al momento della sua presentazione o inoltrata con le modalità indicate nel punto 7 del presente avviso;

- curriculum vitae;

 - attestati, certificati o quant'altro utile per l'ammissione in graduatoria e per la valutazione dei titoli.

Con la presentazione della domanda di partecipazione alla procedura, nelle forme di cui al DPR 445/2000, il candidato si assume la responsabilità della veridicità di tutte le informazioni fornite nella domanda e negli eventuali documenti allegati, nonché della conformità all'originale delle copie e degli eventuali documenti prodotti.

L'Amministrazione si riserva di procedere, ai sensi dell'art. 71 del D.P.R. n. 445 del 2000, ad idonei controlli, anche a campione, per verificare la veridicità delle dichiarazioni sostitutive, rese dai candidati, nella domanda di partecipazione.

I candidati che avranno reso dichiarazioni non rispondenti a verità, relative al possesso dei requisiti fondamentali per la partecipazione alla presente procedura, verranno esclusi dalla procedura e cancellati dalla graduatoria, ferma restando l'applicazione delle disposizioni di cui all'art. 76 del D.P.R. n. 445 del 2000.

8 - Trattamento dei dati personali

TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

Ai sensi del Regolamento UE n. 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali e delle disposizioni della normativa nazionale, si informa che:

Titolare del trattamento dei dati è il Comune di Segonzano (email: protocollo@comune.segonzano.tn.it);

Responsabile per la protezione dei dati personali è il Consorzio dei Comuni Trentini (email: servizioRPD@comunitrentini.it)

Categorie di dati personali trattati: dati personali ordinari (nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza, domicilio, numero di telefono, email, codice fiscale, numero documento di identità, cittadinanza, titolo di studio); dati giudiziari (esistenza di condanne penali e di sanzioni previste dalla normativa antimafia), ai sensi di quanto disposto da: L.P. n. 2/2016, L.P. n. 23/1990 e s.m., L.P. n. 26/1993 e s.m., D.P.G.P. 11 maggio 2012 n. 9-84/leg e s.m., D.Lgs. 18 aprile 2016 n. 50 e s.m., dal D.P.R. 5 ottobre 2010 n. 207 e s.m. e dal D.Lgs. 6 settembre 2011 n. 159 e s.m..

I dati trattati si riferiscono alle seguenti categorie di soggetti: cittadini/utenti di servizi

Fonte dei dati: i dati sono raccolti: direttamente presso l'interessato, presso i soggetti pubblici e privati in collaborazione coi quali sono svolte le verifiche sulla veridicità delle dichiarazioni rese (es. altre pubbliche amministrazioni, autorità giudiziaria).

Finalità del trattamento: partecipazione alla selezione, formazione della graduatoria, conferimento dell’incarico, stipulazione e gestione del contratto.

Base giuridica del trattamento: i dati sono trattati per l’esecuzione di un compito o di una funzione di interesse pubblico.

Modalità del trattamento: i dati vengono trattati con sistemi informatici e/o manuali, attraverso procedure adeguate a garantirne la sicurezza e la riservatezza

Destinatari: I dati possono essere comunicati a ANAC ed osservatorio provinciale per i lavori pubblici, all’Agenzia delle Entrate, INPS, INAIL e Cassa Edile, CCIAA, Agenzia del lavoro (o Uffici provinciali del lavoro), uffici del Casellario giudiziale, Commissariato del Governo (o Prefettura competente), Corpo di Polizia Locale e Autorità Giudiziaria e di PS ed ai soggetti pubblici e privati che, in base alle norme vigenti, sono tenuti a conoscerli o possono conoscerli.

Autorizzati: . Il trattamento è effettuato, esclusivamente per le finalità sopra indicate, da personale del Comune di Segonzano autorizzato in relazione ai compiti e alle mansioni assegnate e nel rispetto del segreto professionale e del segreto di ufficio.

Trasferimento dei dati in paesi extra UE: i dati non sono oggetto di comunicazione, diffusione e trasferimento all'estero.

Periodo di conservazione dei dati: i dati sono conservati per il periodo strettamente necessario all'esecuzione del compito o della funzione di interesse pubblico e comunque a termini di legge. Resta salva la conservazione dei dati per un periodo superiore in relazione a specifiche richieste dell’Autorità pubblica, ovvero nei limiti del termine di prescrizione dei diritti in relazione ad esigenze connesse all’esercizio del diritto di difesa in caso di controversie. Resta inoltre salva, ove ne ricorrano i presupposti, la conservazione dei dati per il tempo stabilito dalla normativa vigente e/o dalla regolamentazione interna in tema di archiviazione e conservazione della documentazione amministrativa.

Obbligatorietà del conferimento dei dati: il conferimento dei dati ha natura obbligatoria. Il mancato conferimento dei dati comporta l’esclusione dalla procedura di selezione.

Diritti dell’interessato: Gli interessati hanno diritto di chiedere in ogni momento al Comune di Segonzano l’esercizio dei diritti di cui agli articoli 15-20 del Regolamento UE n. 2016/679 (diritto di accesso, diritto di rettifica, diritto di cancellazione, diritto di limitazione del trattamento). Ai sensi dell’art. 21 del Regolamento UE n. 2016/679, gli interessati hanno diritto di opporsi in ogni momento al trattamento dei loro dati personali effettuato dal Comune di Segonzano. L’esercizio dei diritti è esercitabile utilizzando il modulo predisposto dall’Autorità Garante e disponibile al seguente link: https://www.garanteprivacy.it/home/modulistica-e-servizi-online

Diritti di reclamo: L’interessato, qualora ritenga che il trattamento dei dati personali avvenga in violazione del GDPR, può proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (https://www.garanteprivacy.it/home/docweb/-/docweb-display/docweb/4535524) o adire le opportune sedi giudiziarie

9 - Informazioni generali

La partecipazione alla selezione comporta, per gli aspiranti all'incarico, l'accettazione incondizionata delle disposizioni del presente bando.

Il responsabile del procedimento è il Segretario a Scavalco Dott.ssa Setti Sabrina.

Per eventuali, ulteriori informazioni, gli interessati possono rivolgersi all’ufficio demografico al numero tel. 0461 686103 int. 1 ed all’indirizzo e-mail: anagrafe@comune.segonzano.tn.it

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Ufficio demografico, anagrafe, elettorale, commercio ed esercizi pubblici e servizi cimiteriali

Gestisce le funzioni attribuiti dallo Stato in materia di Stato civile, anagrafe, elettorale, leva militare, giudici popolari  e statistica, le pratiche dello Sportello Unico Telematico delle attività produttive (SUAP), hobbisti e le altre attività di vendita su area pubblica, cura gli adempimenti relativi ai servizi cimiteriali compreso il rilascio di concessioni, supporto alla politica culturale del Comune e rapporti con le associazioni

Ulteriori informazioni

Data di scadenza

09/06/2026

Numero comunicato

2711-2026

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026 11:06

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